Devi compiere la svolta. Il piccolo diavoletto che si è comportato così vuole:
a) capire fino dove gli è consentito di arrivare;
b) un po' di attenzione.
La noia? La rabbia? La gelosia?
Tutto può essere, ma se non si capisce che il bambino ha bisogno di un adulto che lo aiuti ad entrare nell'ambiente, che lo faccia sentire nella relazione parte fondamentale tutto potrebbe essere vano.
Educare il cuore, non la mente....lo dicevano nell'antichità e ancora oggi sembra che debba essere ribadito.
E poi ti stupirai che proprio quel bambino che ti ha fatta dannare ti lascerà il bigliettino con su scritto grazie. E poi ti stupirai delle piccole carezze di tua figlia mentre pedali in bicicletta e hai un male alla schiena pazzesco e poi ti stupirai del fiore ricevuto da tuo figlio...e capirai che nulla è stato vano.
Perchè nulla è più bello di vedere la serenità in chi ti sta vicino, nulla vale di più....