lunedì 30 gennaio 2012

Bici.... che passione

Lo ammetto: detesto guidare la macchina. 
Lo ammetto: andare in bici mi fa sembrare di volare.
Lo ammetto: la bici mi fa sentire in pace con me...e con il futuro dei miei figli.
Lo ammetto, con 3 pieni del mio furgone posso permettermi una signora bici ogni anno (peccato che poi adoro talmente le mie bici da tenerle minimo 5 anni l'una...).



Con Teo a Bolzano in Bici settembre 2008

C'è chi, quando nasce un cucciolo, cambia macchina...io guardavo i carrelli per i miei cuccioli con la pancia...anche se con la seconda è arrivato il T5 VW per la gioia mia e di Renato! Con Matteo e Maryam ho usato la bici fino all'ultimo giorno, sempre, ovunque, anche per andare a fare il tracciato due giorni prima di partorire (e tutti e due ronfavano alla grande anche dopo la pedalata). Con Maryam avevo fatto pure una mega spesa e Matteo dietro di me (forse quella volta avevo un pochetto esagerato).



La bici era il mio amore...ed è così anche oggi. Viaggiamo con il nostro carrello-passeggino con il bello e il brutto tempo...ed è la mia salvezza! Due bimbi in un carrello in alluminio superleggero. Si attacca velocissino (ha imparato a farlo anche Teo), si stacca, pesa meno del seggiolino ed è sempre pieno di giochi, palle, libri e coperte. Si può? Io dico che se uno usa il buonsenso può! E' ovvio che vado sulle ciclabili e i pochi tratti che faccio in strade prive di pedociclabili presto la massima attenzione. Evito le zone piene di traffico...e canto con Teo e Maryam mentre la bici vola.

2 commenti:

  1. Viva la bici!!! sottoscrivo in pieno (anche il fatto di detestare di guidare ;) qui la Parma la bici è vita e nn vedo l'ora di imparare a usare il mega triciclo!! Nata

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  2. Viva la bici sisisi!!! Magari anche da noi ci fossero ciclabili intelligenti e più rispetto per i ciclisti... Steffi

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