Dopo aver frequentato la scuola tecnica femminile a Roma decide di proseguire gli studi: decide d'iniziare una strada dura, a quel tempo poche ragazze prendevano il diploma, moltissime si fermavano all'esame della terza elementare, figurarsi frequentare l'università!
Arrivò a Medicina: non fu facile, anzi.
Le dissero di scegliere pediatria e ginecologia...ma lei disse di no! Si dedicò alla chirurgia, alla psichiatria, allo studio anatomico e nervoso fino ad arrivare a lavorare con i "deficienti" minorenni di un istituto psichiatrico: i diversamente abili stavano parcheggiati in questi posti, senza essere stimolati perchè non considerati adeguati alla società.
E qui nasce il metodo: si dedica alla costruzione di materiali sensoriali, studia esercizi per stimolare i ragazzini davanti a lei, fa la magia di DARE IL MONDO a chi era stato levato.
Arrivano poi i materiali della lingua e della matematica, gli incastri della geometria, della scienza e della geografia. I bambini imparano a leggere, si appassionano, scoprono, studiano e prendono la Licenza della scuola elementare.
Si apre la prima Casa del bambino nel quartiere San Lorenzo di Roma, si passa alla formazione di insegnanti con metodo Montessori, una scoperta che se non ci fosse stata....io non sarei diventata quella che sono!
| Dare ciò di cui si ha fame...perchè un bambino ha fame di tanto: di gioco, di fantasia e di crescita. E l'uomo di domani è il bambino di oggi |
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