mercoledì 15 febbraio 2012

Ma cosa si fa al Montessori? Le tre tipologie di lezioni della mia classe


Le critiche che vengono rivolte al Montessori sono tante. Ecco quelle che ho sentito con le mie orecchie uscire dalla bocca di diverse colleghe:

Montessori vuol dire fare quello che si vuole....hem, non è proprio così!
Montessori è rigida....assolutamente NO!
Montessori è solo materiale....NOOOOO!
Montessori è ognuno fa quello che vuole e impara quando vuole...NO!
Con il Montessori c'è chi non impara nulla....tutto da vedere....

Montessori mette al centro il bambino e lo affianca al docente-osservatore che lo aiuta a crescere nella misura in cui deve crescere. Per farlo crescere vengono usate divese tipologia di lezione.

Che differenza sostanziale c'è tra una classe tradizioanle ed una della sezione Montessori?



 Nella sezione Montessori ci sono 3 grandi tipologie di lezioni:
- lezioni in grande gruppo o GRANDE LEZIONE: sono i momenti dove l'apprendimento è comune. C'è chi spiega (e non è detto che sia l'insegnante a farlo) e chi formula domande. Io cerco sempre di far nascere l'apprendimento in un alunno e, una volta avvenuta la conoscenza, lo "uso" come maestro. Io mi siedo al banco e lui spiega ai compagni....che capsicono molto meglio di quando spiego io....anche se l'ho detto con le stesse parole del compagno.
Dovrebbero essere lezioni brevi e convolgenti (anche per le regole della grammatica, l'analisi di un testo-poesia- usiamo molto la teatralità). Viene utilizzata anche per le lingue straniere.

- ATTIVITA' LIBERA: è il motore del Montessori. Il difficile compito del docente è quello di preparare materiali adatti al bambino, materiali concreti che possano appassionare il cucciolo al mondo della cultura, ricercando libri con immagini, materiale per far svolgere ricerche nelle varie discipline. Ogni settimana appendiamo al muro una consegna di attività libere che devono essere svolte scegliendo tra il materiale proposto (questa settimana per lingua avevano una descrizione della persona, una frase di grammatica, terminare una ricerca e la lettura di un brano). Ci sarà chi sceglierà un determinato materiale per scoprire come lavorare sugli aggettivi qualificativi e i diversi gradi (cartellini da utilizzare associandole ai cuori di vetro, tovagliette dei gradi degli aggettivi...cartoline per le descrizioni, descrizioni d'autore, descrizione con cartellini...).

- ATTIVITA' INDIVIDUALE: l'insegnante si avvicina ad un bimbo e gli spiega come fare per utilizzare un materiale. Come? Utilizzando per prima lui il materiale, facendo vedere come si manipola. Poi toccherà al bambino che potrà a sua volta sperimentare, apprendere e spiegare ad ogni altro compagno interessato come si lavora.

IMPORTANTE!
- l'attività deve essere iniziata e portata a termine SEMPRE;
- non è ammesso rovinare il materiale messo a disposizione;
- il docente deve annotare che cosa compie il bambino nell'attività, in modo da poter avere il quadro dell'andamento della classe. Può essere che ci sia chi non ha voglia di lavorare...non deve disturbare chi lavora e nell'arco dell'attività libera deve aver compiuto anche una breve attività.

2 commenti:

  1. Più o meno quello che faccio io ... Con il mio caro Cooperative Learning!Vale

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  2. Vedi Vale che alla fine non siamo tanto diversi? E' la scuola del Buonsenso...un bacio

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